A conclusione del mese di maggio, il parroco don Maurizio ha celebrato la Messa mattutina nella chiesetta della Visitazione, dove, ogni sera - per tutto il mese - la gente del Borgo Gerusalemme si è raccolta in preghiera per recitare il rosario.
Nel corso dell'omelia il parroco ha ricordato le parole pronunciate da papa Giovanni Paolo II durante una celebrazione mariana nel giorno della Visitazione della Vergine Maria:
«E’ molto significativo che l’ultimo giorno di maggio ci porti la festa della Visitazione. Con questa conclusione è come se volessimo dire che ogni giorno di questo mese è stato una sorta di visitazione. Abbiamo vissuto durante il mese di maggio una continua visitazione, così come l’hanno vissuta Maria ed Elisabetta.»
E richiamando l'incontro tra Maria e la cugina Elisabetta, carico di gioia spirituale, il parroco ha augurato che lo Spirito Santo illumini e fortifichi i nostri passi ed ha rivolto un toccante pensiero alle persone colpite dal terremoto negli affetti e all’intera popolazione dell’Emilia che vive tuttora nella precarietà di una terra che continua a tremare.