Grande partecipazione alla Veglia di Pasqua, due ore esatte di celebrazione, quasi tutta cantata e partecipata dai fedeli che avevano tra le mani il libretto della Veglia e il lumino bianco che ha offerto un clima particolarissimo al Duomo. Alle 22 esatte si sono sciolte assieme a quelle di Santo Spirito le campane del Duomo nel Gloria della Risurrezione.
Grande partecipazione pure oggi, giorno di Pasqua, con chiese gremite di fedeli - nonostante sia stata aggiunta una seconda Messa anche nella chiesa di Santo Spirito - sulle quali però é aleggiata la domanda del parroco, che citando uno studio dell'Osservatorio socio religioso del Triveneto in funzione del Convegno di Aquileia 2, ha chiesto ai presenti:
ma noi ci crediamo alla Risurrezione, alla verità che Cristo é Figlio di Dio, alla presenza pasquale e reale di Lui nel pane spezzato dell'Eucaristia? Poco é stata la sua risposta citando il prof. Alessandro Castegnaro. Per questo Papa Benedetto XVI - nella sapienza di fede che gli é propria - ha indetto l'Anno della Fede.
Per questo, ancora di più oggi, dobbiamo chiedere a Gesù Cristo che rinsaldi, rifondi in noi questo dono radicale del nostro vivere e del nostro sperare.