logo desktop
logo mobile
logo desktop
logo mobile
HOME
UNITÀ PASTORALE
Cos'è l'Unità Pastorale
Orario Sante Messe
LITURGIA
Vangelo della domenica
Archivio foglietti settimanali
ARCHIVI INFORMATIVI
Comunicati, eventi, articoli
Documenti
MULTIMEDIA
Gallerie fotografiche
Video
Podcast
CONTATTI
Comunica con noi
Privacy Policy
Cookie Policy
  • HOME
  • UNITÀ PASTORALE
    • Cos'è l'Unità Pastorale
    • Orario Sante Messe
  • LITURGIA
    • Vangelo della domenica
    • Archivio foglietti settimanali
  • ARCHIVI INFORMATIVI
    • Comunicati, eventi, articoli
    • Documenti
  • MULTIMEDIA
    • Gallerie fotografiche
    • Video
    • Podcast
  • CONTATTI
    • Comunica con noi
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
0:
1:
2:
3:
4:

LA RICERCA NON HA PRODOTTO RISULTATI
Articoli Documenti Fotogallery Video Audio Eventi Vangelo della domenica Riflessioni sul Vangelo Sempre con noi Testimonianze Amici
SELEZIONE CORRENTE
TEMA=Liturgia
risultati: 167
RICERCA CORRENTE *id:
HOME > ARCHIVI INFORMATIVI > Comunicati, eventi, articoli:Omelia della Messa in Coena Domini

Omelia della Messa in Coena Domini

indice stampa


Da una parte la chiesa spoglia, la bellezza dell'Altare della Riposizione sono i contrasti di questi giorni santi, raffiguranti l'uomo che tira fuori da sé tutto il male possibile, l'oscurità del cuore, Dio che esprime in un amore assoluto la bellezza della Creazione e della Redenzione, del suo essere il Messia, l'Emmanuele.

OMELIA
Questa mattina nella Chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia per la Messa degli Olii, avevo seduto vicino don Mario Malpera che, nell’attesa che la liturgia iniziasse, mi passa un foglietto scritto da lui, era l’Omelia del giovedì santo, della Messa in Coena Domini e c’era scritto un racconto: “Dopo un duro bombardamento in Irak la gente cominciò a cercare se vi fossero dei sopravissuti sotto le macerie, ad un certo punto si sentì piangere sotto dei lastroni di cemento, si formò un capannello di persone, una gru improvvisata cominciò ad alzare un lastrone di cemento e sorpresa…….era Dio! Sì era proprio Dio che piangeva, tutti rimasero impietriti, nessuno aveva il coraggio di avvicinarsi, solo un bambino, lievemente ferito e sanguinante si avvicinò non senza un po’ di timore, gli diede la mano e gli disse: Non aver paura ci sono io qua con te!

Fratelli e sorelle, questo racconto che neppure don Mario si ricordava dove l’avesse pescato nasconde una grande verità, Dio soffre, patisce con noi, non ci è indifferente, si è lasciato coinvolgere e si lascia coinvolgere dalla storia ferita dell’umanità, ce lo dice la vita di Gesù che è venuto sulla terra per rivelarci il volto inedito di Dio! Ce lo dicono le parabole che lui ci ha raccontato per dirci la bontà del Padre, la bontà sofferta del Padre. E Dio ha bisogno della nostra compagnia, che gli tendiamo la mano  proprio come diceva quel film degli anni ’50 Dio ha bisogno degli uomini (Dieu a besoin des hommes).
L’unico modo è quello di farci bambini, cioè piccoli, cioè umili per poter passare dalla porta stretta del Regno, per poter capire le cose del Regno, le cose della fede.
Questa liturgia che stiamo vivendo è la manifestazione della debolezza di Dio, della sua debolezza d’amore. Egli in Gesù si fa nostro servo e lo fa in modo incredibile proprio nel gesto della lavanda dei piedi, quasi risposta all’attenzione di quella donna che nella casa di un fariseo con le lacrime e di un’altra che a Betania, con il profumo li lavò a Gesù.
Ma in quella stessa notte, come risentiamo sempre, ma questa sera in modo più preciso, nella preghiera Eucaristica della Messa “avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine, e mentre cenava con loro prese il pane…”. Mentre Gesù viene tradito, “consegnato”, lui stesso si consegna liberamente nella povertà del pane e del suo corpo.
Questo è il criterio pasquale, non quello che vige tra gli uomini con il detto mors tua vita mea, Gesù fa un capovolgimento, assume una logica alternativa: mors mea vita tua, e cioè la mia rinuncia, il mio sacrificio, il mio ritirarmi è ciò che fa spazio al tu, gli dà respiro e lo fa vivere. Quanto è vero questo nella vita di coppia, lo dico specialmente ai fidanzati presenti….o a quelli che hanno già incominciato la vita a due, che hanno messo su famiglia. Ma è vero anche per tutti noi, per voi ragazzi che vi preparate a ricevere nella Cresima lo Spirito Santo che è la forza di Dio per vivere questo capovolgimento che dà la vita!
Se volessimo sintetizzare il messaggio che la Parola di Dio ci fa stasera potremo dire così. Mentre tutte le religioni insegnano che se Dio venisse in mezzo a noi, toccherebbe a noi lavargli i piedi. Solo il cristianesimo ci racconta di questo Dio che si piega, lui, a lavare i piedi a noi. Tutte le religioni insegnano che se Dio dovesse apparire in forma umana, toccherebbe agli uomini togliersi il pane di bocca e offrirlo a lui. Solo il cristianesimo ci presenta un Dio che si fa pane, lui, per farsi mangiare da noi. Dunque, due gesti, un solo messaggio: proprio perché si sa e si sente amato dal Padre, Gesù si consegna alla morte e alla morte di croce.(F.L.)
Chiediamo a Gesù Cristo stasera di innamorarci di questo Dio così diverso, sì diverso, proprio come il racconto che mi ha fatto leggere stamattina don Mario negli appunti della sua predica, un Dio che piange, che ci tende la mano, che ha bisogno di noi.

data di pubblicazione: 05-04-2012
tema: Liturgia
ARTICOLI SEGNALATI
Gruppo della Parola

Gruppo della Parola Gradisca Parrocchiale

Gruppo della Parola

Gruppo della Parola - Gradisca Viaggio alle origini

Ricorrenze

Adorazione Quaresimale Francescana

Ricorrenze

San Giuseppe - Patrono degli Artigiani

Associazioni cristiane lavoratori italiani (ACLI)

Tesseramento ACLI a S. Valeriano

Adorazione in Quaresima

Comunità

QUARESIMA 2026


cookie_statistiche_val:::
ShinyStat_flag::: 0

SEGUICI SU
Unità Pastorale Gradisca e Farra d'Isonzo
info@parrocchiagradisca.it
Leggi la nostra Privacy Policy e la nostra Cookie Policy
 
Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Previo consenso, si possono utilizzare plugin per condividere contenuti con social media e sistemi per le statistiche sugli accessi. Per approfondire leggi l'informativa Cookie Policy

  rifiuto accetto
tecnici: indispensabili per il corretto funzionamento del sito
funzionali: consentono di gestire funzioni di supporto per i contenuti del sito (visualizzazione mappe Google)
plugin social: utilizzati per condividere contenuti (Facebook, Twitter)
plugin YouTube: utilizzato per la visualizzaione dei filmati
statistiche accessi: (ShinyStat)