Quest’anno la tradizionale gita in occasione della Festa della Donna si è tenuta sabato 12. La posticipazione di qualche giorno rispetto al giorno “vero” non ha però smorzato gli entusiasmi delle partecipanti (…solo uno sparuto gruppo di uomini ha avuto il coraggio di affrontare 60 donne…).
Dopo la partenza da Gradisca siamo giunti al Santuario Madonna di Rosa a San Vito al Tagliamento; lì siamo stati accolti dal Padre guardiano il quale ci ha bene illustrato la storia del santuario che risale al 1655, anno in cui ad una ragazzina sofferente di epilessia, una tale Maria (o "Mariute"), è apparsa la Vergine Maria chiedendo l’edificazione di un luogo di culto per la custodia della sacra effige. Dopo la celebrazione della Santa Messa in santuario e il tempo per la devozione al sacro affresco della Vergine Maria, ci siamo spostati a Sesto al Reghena dove guidati dal Parroco si è potuto apprezzare la storia e l’arte dell’Abbazia e della chiesa. La consueta cena a base di pesce in località Carole ha poi concluso in fraternità la gita.
don Giulio