Messa movimentata domenica 3 novembre in Duomo, a dire la verità una delle tante…movimentate! La presenza della croce di Lampedusa che ha attirato non poca attenzione già dalla festività di Ognissanti, i bambini del catechismo che avevano un semplice ma significativo intervento nella Messa, oltre alle loro sempre bellissime intenzioni dei fedeli, con la processione d’ingresso del Lezionario. Infatti nel loro percorso catechistico avevano trattato della parte della Messa riguardante la liturgia della Parola, il coro che era un po’ in fibrillazione per dei canti nuovi da eseguire, i due battesimi di Angelo e Francesco, nome ormai gettonatissimo!, con i loro genitori emozionati e …l’ ”ingorgo” di diaconi che però sono un segno prezioso per l’assemblea parrocchiale. Una persona presente, a fine celebrazione, ha detto davvero bello, perché si colgono tanti ministeri che “formano la chiesa”, si gode nell’ascoltare, riportate nell’omelia, anche le parole più significative e preziose di Papa Francesco che nella settimana non tutti riescono a cogliere. Come sempre la verità è una sola, che se ognuno fa la sua parte e si sente protagonista e non solo fruitore, emerge la bellezza della liturgia che è messaggio, ma soprattutto evento di grazia.